ADHANOM

Etiopia
Coscritto del 1998

«Mi chiamo Adhanom Belay, sono nato il 1998 in Etiopia. Nel giugno 2017 sono arrivato in Sicilia e ho fatto la domanda di richiesta d'asilo. Poi dritto a Morbegno. Dopo 6 mesi ho avuto i documenti [permesso di soggiorno] e sono andato allo Sprar di Tirano. Ho fatto a Tirano 10 mesi.»
«L'Italia mi piace troppo. Molto. La gente d'Italia è intelligente. Loro aiutano le persone. Tante persone hanno aiutato me. Ora ho lavoro, ho casa, sono molto molto contento.»
«Io sono cristiano. Ho sempre un crocifisso, è importante. Ci sono due Madonne vicino al mio letto. Il mio maestro [di Italiano] mi ha aiutato a comprare un quadro di Gesù su Amazon.»
Quando arrivato in Italia Adhanom parlava il Tigrino e l'Hindi. Poche parole di Inglese, niente Italiano o Francese. Da due anni va a scuola d'Italiano «Il mio maestro è molto bravo e molto intelligente. Anche lui aiuta tanti africani.»
«A Tirano ho lavorato per due mesi a raccogliere mele. Poi ho trovato un altro lavoro a Bormio, al ristorante.»
«Ho una casa tutta in legno a Bormio.» Ad Adhanom piace molto ascoltare musica e ballare; tra le sue canzoni italiane preferite “Splendido Splendente” e “I fiori di Lilla”
Adhanom non sa bene cucinare. Ha imparato a cucinare in Italia, da quando vive da solo. In Etiopia cucinava sua zia.
«Io piace troppo la neve. Non c'è neve in Etiopia. Sempre caldo. Il freddo è buono; quando c'è freddo mangi bene, dormi bene. Vai sotto la coperta. La prima volta che ho visto la neve ero a Morbegno. Pensavo che era zucchero o sale! La prima volta ero molto sorpreso»
Il telefono è per lui indispensabile. Gli permette di parlare con i suoi amici e la sua famiglia. A tutti dice di «Non venire in Italia per la Libia. Ho visto tanti problemi e tanti morti nel viaggio»
«Io non ho mai fatto il compleanno, i miei capi mi hanno festeggiato il compleanno. Io era molto contento. Noi siamo andati al ristorante, io pensavo che andavamo solo per mangiare. Ma loro mi hanno fatto una sorpresa. Hanno spento le luci e hanno cantato "Happy Birthday to you". Io pensavo che era compleanno di qualcun altro perchè mio compleanno era già passato. Invece era per me la torta!»
Bici, pullman e treni sono i suoi unici mezzi di trasporto. Gli piace tanto andare in macchina. Non ha mai preso l'aereo.
«Io ho trovato lavoro a Bormio però non ho trovato casa. Anna [un'amica di amici] mi ha detto "puoi stare da me un giorno". Poi quando ha visto ha detto "tu sei bravo puoi restare altri 2-3 giorni". Io però ancora non ho trovato casa. "Non preoccuparti ...". In totale sono restato 2 settimane da lei, fino a che non ho trovato casa. Anna ha anche un cane a casa sua, si chiama James.»
Il viaggio per andare al suo lavoro a Bormio.
Panorama di Bormio
«Mio sogno è di stare sempre in Italia.»
«Non c'è altra persona come io contento»